|
Alcuni
ACCORGIMENTI da adottare nel realizzare ed utilizzare
una canna fumaria:
Occorre sempre usare la giusta canna,
secondo la designazione del prodotto, in funzione
dell’uso a cui la stessa è preposta, ad esempio se si
deve collegare una stufa, un camino, una caldaia a
gasolio si può usare una ESSEBLOCK 316, ma per
gli stessi generatori di calore, se la canna fumaria
passa vicino a materiali combustibili o deve
attraversare tetti o solai in legno, l’unica canna che
dà sicurezza è la ESSEWOOD.
Si devono seguire scrupolosamente le istruzioni fornite
dalla ditta costruttrice.
|
|
Quando si deve installare
una qualsiasi canna fumaria all’esterno i costi
d’installazione aumentano notevolmente perché si è
costretti a montare la canna stessa dopo aver tolto
l’impalcatura (tra il palco ed il muro le norme di
sicurezza impongono uno spazio massimo di 20 cm,
insufficienti per far passare la canna fumaria), inoltre
la stessa canna si realizza partendo dal basso a salire
fino al comignolo (bisogna quindi ritornare anche sul
tetto). La mensola di supporto regolabile risolve
questo problema permettendo di montare la canna fumaria
partendo dal comignolo a scendere man mano che si smonta
l’impalcatura. La prima mensola si pone appena sotto il
cordolo del tetto, sopra di essa si posiziona tutta la
parte finale della canna fumaria, comignolo compreso, si
può smontare il palco fino al solaio dell’ultimo piano
quindi , a distanza di circa tre metri si pone un’altra
mensola con i tiranti tutti aperti, su questa si pone
un’altro tratto di canna fumaria (quanto basta per
arrivare al tetto) poi, serrando i tiranti, si solleva
la canna fino ad imboccarla su quella superiore, a
questo punto si può finire completamente tutta la parete
(anche con la eventuale tinteggiatura) e, con analogo
procedimento portarsi ai piani inferiori fino al punto
d’innesto dell’apparecchio utilizzatore.
Nel rasare il sistema camino ESSEBLOCK occorre usare
rete da intonaci, se il sistema è posto all’esterno,
deve essere sempre trattato con adeguati prodotti
impermeabilizzanti.
E’ opportuno completare il sistema camino ESSEBLOCK
con il proprio comignolo anti intemperie ESSECOM.
L'utilizzatore dovrà aver cura di effettuare la debita
manutenzione, provvedendo alla pulizia asportando
eventuali fuliggini con attrezzi che non graffino le
pareti in acciaio, dovrà verificare che i comignoli
siano liberi da occlusioni (nidi di uccelli o altro). In
ogni caso dovrà sempre seguire le istruzioni che devono
essere consegnate all’acquirente dal venditore della
canna fumaria.
Occorre tenere in considerazione i rischi derivanti
dalla corrosione se i condotti vengono installati nelle
vicinanze di zincature, lavanderie industriali, tintorie
o altri luoghi ove possono essere presenti nell’aria
prodotti corrosivi. Analogamente possono verificarsi
fenomeni di corrosione dovuta a correnti vaganti
soprattutto in vicinanza di elettrodotti o di centrali
termiche causate da mancanza di messa a terra
dell’impianto elettrico e del camino. |
|
|
|
A lavoro ultimato va
applicata la targa di identificazione del camino
compilata in modo indelebile in tutte le sue parti,
questo permetterà di identificarne nel futuro le
caratteristiche e si eviteranno gli errori di
allacciarvi apparecchiature che richiedono sistemi
camino diversi, ad esempio:
collegare un caminetto o una stufa ad una canna, magari
all’apparenza ben isolata, di classe T160 e senza prova
di incendio da fuliggine espone lincauto utilizzatore a
notevoli rischi di incendio o di rottura della canna
stessa. |
 |
|