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Nel “tiraggio” delle
canne fumarie riveste grande importanza la conformazione
del comignolo, il suo posizionamento sopra il tetto,
l’eventuale presenza di ostacoli o la vicinanza di altre
costruzioni con altezze diverse ed inoltre sono molto
importanti le condizioni atmosferiche esterne. Un forte
vento, su di un comignolo irregolare, può rendere
problematica l’uscita dei fumi dalla canna fumaria con
effetti dannosi per il corretto funzionamento del
generatore di calore e l’incolumità delle persone. |
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La S.C.M. consapevole
dell’importanza del comignolo ne propone due tipologie:
una tradizionale ed una anti intemperie. La
tradizionale, richiesta in quei casi dove prevale la
necessità di adeguamento estetico rispetto alle qualità
tecniche. La tipologia ESSECOM anti intemperie
per ottimizzare il tiraggio in qualsiasi situazione
atmosferica (vento, pioggia, ecc.). L’azione anti
intemperie è dovuta a particolari soluzioni tecniche,
geometriche e volumetriche, senza ausilio di mezzi
meccanici di aspirazione (sempre di difficile
manutenzione ed uso precario) dei quali inoltre è
proibito l’uso dalla norma UNI 10683 punto 4.2.4 |