Installazione

REGOLE DA SEGUIRE PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE DI UNA CANNA FUMARIA

 

ESSEBLOCK 316 – certificata CE:

T600-N1-D-Vm-L50050-G50

T600-N1-D-V2-L50050-G50

T200-P1-W-V2-L50050-O30

 

ESSEBLOCK 304 – certificata CE:

T600-N1-D-Vm-L20050-G50

 

CONTROLLO – Prima di installare una canna fumaria ESSEBLOCK, al servizio di caldaie funzionanti a gas o a gasolio oppure di stufe o caminetti, si deve verificare la rispondenza della designazione del prodotto (secondo UNI EN 1856-1), della sezione, dei valori tecnici e quanto altro per la congruità con l’utilizzo a cui la canna fumaria è destinata, così come richiesto dalle norme e previsto dal progetto del Termotecnico.

 

INSTALLAZIONE: L’installazione deve essere effettuata seguendo le istruzioni seguenti.

 

POSIZIONAMENTO – Durante l’installazione seguire le disposizioni del progettista relativamente all’inserimento dei pezzi speciali (modulo d’ispezione ecc.). Nella partenza da terra, con una canna fumaria ESSEBLOCK, è necessario predisporre un adeguato basamento che supporti il peso della canna stessa tenendo conto che la canna può sopportare a compressione fino a 80 elementi come carico massimo. Se la canna fumaria non parte da terra, si deve provvedere a realizzare apposito supporto o si può usare la staffa a mensola BSP, tenendo sempre conto che la staffa può sostenere, se adeguatamente fissata con ancoraggi in acciaio (non forniti) di almeno mm8 di diametro e muniti di apposita rondella, fino a sei metri di canna ESSEBLOCK (si consiglia di verificare sia la capacità di carico degli ancoraggi che si usano sia quella del muro di supporto se lo stesso non è costituito da cemento armato o da una struttura ben solida).

La staffa BSP, se necessario, si può usare anche in tratti intermedi.

Non è prevista un’installazione non verticale.

Per posizionare alla partenza lo scarico di condensa, si deve usare il “supporto scarico di condensa” SC il quale ha lo spazio per contenere il particolare in acciaio “recupero condensa” RC che verrà fissato al modulo sovrastante tramite fascetta, collegandolo poi al sistema di scarico idrico; è opportuno predisporre un sistema di pulizia mettendo al di sopra un modulo d’ispezione BMI.

 

STABILITA’ – Affinché gli elementi di ESSEBLOCK rimangano ben stabili ed ancorati al muro d’appoggio, si deve interporre tra il muro e l’elemento di canna un po’ di malta cementizia fine, ogni quattro elementi liberi, inoltre, occorre inserire una staffa BSA, questa va incastrata nel perimetro interno dello strato in cemento della ESSEBLOCK e va fissata al muro con adeguati sistemi (tasselli o grappe, non forniti).

Qualora la ESSEBLOCK attraversi solai, terrazze o simili in muratura, si ottiene un perfetto ancoraggio effettuando un getto di calcestruzzo riempitivo fra l’esterno della canna e la struttura in attraversamento ed inoltre non occorrono altri sistemi di sostegno.

 

 

SICUREZZA – Se la canna fumaria attraversa solai o tetti costruiti con travetti in legno, ed è al servizio di caminetti o stufe o altre apparecchiature con combustibili che producono fuliggine e quindi con pericolo di incendio e comunque funzionanti ad alta temperatura, si devono lasciare almeno cm 5 di distanza fra l’esterno della canna ESSEBLOCK intonacata e il legno; questa intercapedine deve restare sempre libera (conviene utilizzare la canna fumaria ESSEBLOCK ESSEWOOD).

Per un uso con classe di temperatura sotto i 400°C non occorre prevedere una protezione per contatti umani accidentali mentre si deve prevedere per temperature superiori (conviene utilizzare la ESSEBLOCK ESSEWOOD).

Si possono porre, sopra al tetto, fino a tre elementi ESSEBLOCK senza necessità di ancoraggi.

NON si deve mai sigillare con prodotti espandenti o lane minerali lo spazio fra la canna fumaria ed i materiali combustibili.

Se si devono attraversare tetti in legno o solai in legno è opportuno usare la canna fumaria ESSEBLOCK ESSEWOOD o si deve lasciare l’intercapedine di 50mm aperta.

 

GIUNZIONE – Come prima operazione si pone la giusta quantità di malta cementizia fine, o colla per piastrelle, o analogo prodotto (sono proibiti tutti i prodotti non resistenti al fuoco o combustibili), sul bordo esterno del conglomerato cementizio termoisolante e si accoppiano i due moduli. Nel posizionare i vari elementi della canna fumaria la parte a diametro minore (MASCHIO) va verso il basso ed innestata nella parte a diametro maggiore (FEMMINA) rivolta verso l’alto, così facendo si evitano fuoriuscite di condense (seguire l’indicazione delle frecce della targhetta sulla canna).

Per l’istallazione di canne ESSEBLOCK per caldaie a metano e quindi in presenza di condense, si deve montare la guarnizione siliconica GS nell’apposita sede avendo cura di posizionare le alette concordi al verso di inserimento dell’elemento successivo.

 

N.B. : nell’operazione di messa in giunta dei vari elementi è importante evitare che la malta cementizia o analogo prodotto, schiacciandosi, arrivi a toccare la parte in acciaio, ciò non garantirebbe un perfetto isolamento e le dilatazioni della canna in acciaio potrebbero originare fessurazioni sull’intonaco, inoltre è opportuno contenere lo spessore della malta in circa 0,3-0,5 cm.

 

FINITURA ESTERNA – Ad installazione avvenuta, si deve effettuare un’adeguata finitura esterna su tutta la colonna ESSEBLOCK, con rasante, apposita rete per intonaci, intonaco e, se la canna è posta all’esterno, è indispensabile che la finitura superficiale sia completata applicando un materiale idrorepellente – impermeabilizzante, onde evitare infiltrazioni di umidità nelle parti interne della canna stessa, si può quindi terminare la parte esterna con apposita pittura.

In particolare è importante evitare infiltrazioni di acqua nel posizionamento di eventuali comignoli diversi dagli ESSECOM che sono specifici per l’ ESSEBLOCK; inoltre sul tetto, per evitare infiltrazioni di acqua piovana, si utilizzeranno sistemi impermeabilizzanti adatti al tipo di copertura.

 

MANUTENZIONE: – Per la manutenzione e la pulizia della canna ESSEBLOCK al servizio di impianti che utilizzano combustibili solidi e/o liquidi (gasolio) si consiglia di chiamare personale specializzato (spazzacamino) soprattutto in presenza di morchie e fuliggini; in ogni caso almeno una volta l’anno ci si deve accertare che la canna sia sgombra da residui di combustione o altro, eventualmente pulirla con uno scovolo di sezione adatta togliendo tutti i residui solidi attaccati alle pareti; analogamente si deve controllare il comignolo verificando che non vi siano accumuli di fuliggini nelle zone di evacuazione fumi provvedendo ad una buona pulizia.

Si deve far attenzione che gli scovoli non provochino abrasioni sul materiale costituente la parte interna del condotto fumario.

Per la manutenzione della canna ESSEBLOCK al servizio di impianti che utilizzano combustibili gassosi occorre verificare almeno annualmente che non ci siano ostruzioni di nessun tipo lungo la canna e nel comignolo e che gli scarichi di condensa siano liberi e funzionali.