Come fare per la designazione del camino canna fumaria?

Nella costruzione di una canna fumaria con prodotti certificati CE per sistemi camino completi, è molto semplice perchè occorre effettuare il montaggio dei componenti secondo le istruzioni del fabbricante. E’ il sistema camino che è certificato e pertanto si può facilmente compilare la targa con la designazione CE del sistema camino installato a cui  aggiungere il nome dell’installatore!!

Diversamente, è più complesso designare un camino composito, cioè effettuando la costruzione con più materiali idonei, ognuno certificato CE, in quanto nella designazione del camino si deve considerare il camino nel suo complesso; in questo caso pertanto, occorre considerare l’interazione dei materiali fra di loro per avere poi i dati finali che permettono di compilare la targa.

La norma che si deve seguire per la designazione di un camino composito è la UNI EN 15287. Vediamo alcune criticità nell’applicare la norma:

• è ancora difficile calcolare e garantire, nel caso del camino composito, lo spessore del materiale isolante per rispettare le condizioni dettate dalla 1443 che impone di non superare gli 85 °C in esercizio al materiale infiammabile e 100°C  in caso di incendio da fuliggine,

• ci troviamo con normative in inglese e con formule matematiche ingegneristiche . Come la formula dell’allegato N

formula allegato N

Da quanto sopra, è evidente che costruire una canna fumaria con sistemi camino  certificati CE dà all’installatore notevole tranquillità in quanto non ha problemi di designazione del camino, la garanzia è a carico della Ditta costruttrice dei componenti; l’installatore deve tener conto nel montaggio che le caratteristiche del camino indicate nell’etichetta siano adeguate all’uso previsto e all’apparecchio termico che vi andrà collegato.

Se è previsto o meno incendio di fuliggini, verificare la distanza dai materiali combustibili! Non posizioniamo un camino vicino a travi in legno perchè essendo isolato pensiamo che possa andare bene, i pompieri sono stanchi di spegnere incendi causati da queste trascuratezze e inoltre le assicurazioni non pagano! La temperatura di esercizio del camino è idonea? Se funzionamento è previsto in depressione o in pressione, se a secco o in umido!

Sembra che le norme esagerino, ma non dobbiamo mai dimenticare che la canna fumaria degli apparecchi a combustibile solido è soggetta al rischio di incendio di fuliggini, quando accade escono le fiamme alte anche oltre tre metri dal comignolo e le temperature che si raggiungono nelle pareti interne sono dell’ordine dei 1000°C – mille!!!

A ben pensarci il camino nella sua semplicità è forse uno dei punti più pericolosi di tutta la casa e vale la pena di farlo eseguire in perfetta regola e si deve pretendere la certificazione e la designazione da chi lo costruisce che spesso, non solo per risparmiare pochi centinaia di euro ma per ignoranza totale del funzionamento e quindi delle Norme del prodotto effettua delle installazioni che chiamarle camini o canne fumarie ci vuole una buona dose di fantasia!!!

Esempio di targa o placca fumi (come richiesto da UNI EN 1443 e UNI TS 11278)

esempio targa fumi

La certificazione, la designazione del camino con la compilazione della targa non sono atti burocratici, ma servono a dare al proprietario dell’abitazione, che non sa e non è tenuto a sapere le norme tecniche e quanto altro, ma che paga per avere  un servizio e un prodotto, la garanzia che i soldi non sono stati spesi ma sono stati investiti per la sicurezza propria, della famiglia, degli altri e dell’abitazione.

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