Come posso verificare che la canna fumaria in acciaio che ho può ricevere i fumi della stufa o di altri prodotti a biomassa?

Occorre leggere gli estremi dell’etichetta della canna fumaria, se certifica l’utilizzo per temperatura almeno di 400°C , cioè se nell’etichetta è scritto T400 o un valore più alto è idonea, inoltre occorre che resista all’incendio di fuliggini e nell’etichetta deve essere scritto la lettera G, inoltre è importante che il tipo di acciaio sia idoneo a resistere alla corrosione e quindi dia garanzia di durata nel tempo la sigla L50050 specifica che il tipo di acciaio utilizzato è l’AISI 316 e lo spessore è il 5/10 che è quello di uso nella produzione delle migliori canne fumarie. Occorre però che nei procedimenti di saldatura questo acciaio sia saldato nella maniera giusta e che pure le saldature presentino resistenza alla corrosione dando durata nel tempo a tutta la canna fumaria, questa caratteristica viene testata con prove specifiche nei laboratori autorizzati e il superamento della prova più severa permette di scrivere la dicitura V2 sull’etichetta che sta a significare che tale canna fumaria ha le migliori caratteristiche di resistenza alla corrosione e che può essere utilizzata per ricevere i prodotti di combustione dalle stufe, caminetti, caldaie, etc. ; questi utilizzi vengono specificati nella Norma UNI TS 11278 che spiega come fare gli abbinamenti fra i fumi dei vari combustibili (gassosi: metano, gpl; liquidi: gasolio, petrolio; solidi: legna, pellet, torba, carbone, etc.). Ad esempio la canna fumaria Esseblock ESSEWOOD T400-N1-D-V2-L50050-G00 , certificata come sistema camino completo, può essere utilizzata per ricevere i fumi di tutti i combustibili ed inoltre può essere utilizzata per le case in legno, per i tetti in legno e per i cappotti termici.

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