Quali sono i problemi che si possono incontrare nell’installazione di apparecchi a biomassa legnosa (caminetti, stufe, stufe a pellet, etc)?

L’installatore di apparecchi a biomassa legnosa può essenzialmente trovarsi ad intervenire  in tre tipologie di abitazione:

Casa nuova finita:

Nel camino già costruito non trova la targa identificativa, può:

1) chiedere al padrone dell’abitazione che si faccia dare la documentazione dal costruttore, se questi non è più rintracciabile c’è il direttore dei lavori che, avendo firmato per l’agibilità la regolarità degli impianti avrà la documentazione per poter designare il camino

2) può assumersi personalmente la responsabilità di classificarlo:

a) ricerca la documentazione dal progettista e dall’installatore o costruttore del camino

b) se non ottiene i dati, i controlli non invasivi che può fare sono:

– ispezione visiva per identificare il materiale utilizzato attraverso una video ispezione

– prova di tenuta del camino. Si tratta di operazioni costose ma fattibili.

– deve però anche verificare la distanza dal materiale infiammabile, ad esempio un passaggio tetto o l’isolamento termico delle pareti e la verifica non può essere che invasiva, dovrà chiedere il permesso di effettuare dei sondaggi invasivi.

3) può effettuare l’installazione dell’apparecchio termico direttamente, senza controlli, sperando che il camino sia fatto bene, ma, in caso di incidenti o malfunzionamenti, può rischiare di trovarsi dal giudice cercando di dimostrare (spesso inutilmente perchè come installatore viene reputata persona esperta che deve a sua volta seguire le norme UNI 10683 per apparecchi a combustibili solidi) la sua innocenza e in ogni caso c’è sempre di mezzo la conformità.

Casa costruita da tempo:

Vale quanto sopra detto, senza normalmente avere la possibilità di ottenere informazioni da chi ha costruito la canna fumaria, perciò la responsabilità dell’installatore del caminetto, della stufa o altro apparecchio è nitida e consistente.

Casa in costruzione:

C’è la possibilità di fare le cose in maniera perfetta risparmiando, infatti con la canna fumaria da costruire, il fumista o l’installatore o il fornitore dell’apparecchio termico, che dovrà essere scelto prima di fare la canna fumaria (non dopo come sempre avviene), questo per equilibrare il tiraggio e avere il massimo rendimento. Effettuando sopralluoghi per garantire la funzionalità, può intervenire e far scegliere e montare il prodotto che meglio si abbina alle esigenze degli apparecchi termici che si andranno ad installare sia per qualità che per dimensioni.

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